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La crisi geopolitica ed efficienza gestionale per affrontarla

La crisi geopolitica ed efficienza gestionale per affrontarla

La crisi geopolitica ed efficienza gestionale per affrontarla

Decisamente non è un buon momento per l’economia nel suo complesso, la crisi internazionale avviata con le operazioni militari in Ucraina, sta mettendo a dura prova anche il settore immobiliare. Aumenti fuori controllo delle forniture energetiche e prezzi degli immobili tendenti verso il basso, portano ad una totale incertezza del settore.

Gli agenti immobiliari si trova ora in una condizione di incertezza in un mercato che sta volgendo verso una fase, seppur transitoria di instabilità. Questo ovviamente ha ed avrà ripercussioni sugli agenti immobiliari che saranno sicuramente più impegnati nel fronteggiare e attutire i colpi di un mercato in mutamento.

Come affrontare la crisi per attenuare i colpi

Difficile offrire un quadro con possibili soluzioni, l’incertezza economica porta ad una flessione della domanda, già in calo a partire dal secondo semestre, per gli agenti diventa davvero più complicato gestire la situazione. Uno dei suggerimenti che spesso abbiamo offerto, è quello di massimizzare l’uso delle tecnologie e la digitalizzazione dei processi di gestione, questo per ottimizzare i tempi ed ovviamente i costi.

Solitamente sentiamo ripetere da esperti che; “le crisi sono occasioni per migliorare…” ok, è sicuramente uno stimolo per farlo e non mollare; tuttavia, occorre prendere atto che viviamo nel mezzo di una rivoluzione industriale, ed è quella legata alle tecnologie e digitalizzazione. Non cogliere questo aspetto può essere un problema nell’immediato futuro, perché in ogni caso quello in corso sarà un cambiamento inarrestabile!

Snellire per avere più efficienza aumentando le possibilità

In una condizione dove al bivio dobbiamo scegliere è molto importante in questo momento non prendere la via sbagliata, far finta di nulla ora sarà la debacle di domani. L’agente deve avviarsi ad un percorso con il quale ribaltare tutto quello che era scontato fino a ieri, il mercato è diventato più veloce e soprattutto mutevole.

Per questo è importante avere la conoscenza e gli strumenti per gestire al meglio immobili, clienti, contatti ecc … con un approccio completamente nuovo e digitale, essere attivi e ben presenti sui portali immobiliari, social e ovviamente gestire con la massima attenzione la comunicazione. Saranno questi punti che consentiranno agli agenti di uscire indenni da questa situazione di instabilità.

I prezzi degli affitti in aumento stimolano gli acquisti di nuovi immobili

I prezzi degli affitti in aumento stimolano gli acquisti di nuovi immobili

I prezzi degli affitti in aumento stimolano gli acquisti di nuovi immobili

La situazione in Italia ed Europa non è certamente facile in questo momento, con il prezzo dei combustibili la scia degli aumenti si è fatta sentire su tutta la filiera dei consumi, questa condizione sta letteralmente trainando al rialzo anche il costo degli affitti.

Al momento si stima un +7% da inizio anno, con previsioni di un aumento di qualche punto percentuale fino alla fine del 2022, questo ovviamente se la situazione rimane immutata o nel caso peggiori. Ovviamente non si tratta per il momento di un andamento che porta alla stagnazione di mercato, ma di fatto contrae un po’ la domanda specie per le locazioni più prestigiose.

I possibili risvolti per il settore

In questo 2022 abbiamo avuto un’evoluzione delle negatività economiche globali, dalla pandemia alla guerra la combinazione delle due ha prodotto il risultato per le economie che ha messo a dura prova la tenuta del sistema. Tuttavia, questa situazione ha stimolato anche l’acquisto di nuovi immobili, certo non nella misura che tutti desiderano, ma considerando il quadro generale è molto confortante vedere un interesse per l’acquisto.

La domanda cresce per due motivi di fondo, la prima è il rendimento economico dei capitali, i quali quando sono immobilizzati negli istituti non rendono più quasi nulla; quindi, chi ha possibilità d’investimento punta inesorabilmente sul “mattone”. La seconda motivazione è senz’altro dovuta al caro affitti, che, per una famiglia con entrate di medio livello diventa controproducente pagare un affitto quando potrebbero rimborsare un mutuo.

Il paradosso delle parti

Stiamo assistendo quindi a un fenomeno che da un lato contrae l’offerta, quindi gli affitti, ma dall’altro stimola l’acquisto di una nuova casa o appartamento. Nel complesso questa condizione favorisce chi da affittuario punta all’acquisto della sua prima casa, dall’altro deprime un po’ il settore degli affitti colpendo chi ha investito negli immobili per ottenere rendite da affitto.

La situazione è un po’ paradossale, chi ha grandi capitali ovviamente punta sulla carta degli immobili per non immobilizzare a zero rendita il capitale, pur sapendo che la parte della rendita da affitto è al momento non fiorente. Chi acquista la prima casa farà il passo al momento più conveniente, magari con un canone mensile un po’ più alto ma alla fine della giostra, in questo caso avrà la casa di proprietà, quel tanto di affitto in più dovuto agli aumenti sarà utile per pagare il canone del mutuo!

Il Coach che ti aiuta a creare il tuo nido perfetto

Il Coach che ti aiuta a creare il tuo nido perfetto

Il Coach che ti aiuta a creare il tuo nido perfetto

Molti sono i cambiamenti che abbiamo visto in questi ultimi anni nel settore immobiliare, molti ne vedremo ancora ovviamente, in tutto questo si fanno strada anche nuove figure professionali, una di queste il Coach dell’abitare.

Può sembrare bizzarro, ma è del tutto in linea con le nuove esigenze di acquirenti d’immobili, si tratta di una professionalità che prende in carico e realizza la perfetta abitabilità della casa il più compatibilmente possibile con le esigenze dei proprietari.

La casa non è solo un luogo in cui vivere, è soprattutto il posto dove si passa la maggior parte della nostra vita, il Coach deve renderla perfettamente funzionale e confortevolmente ideale ai bisogni.

Cosa fa il Coach dell’abitare?

La filosofia di fondo di questa figura professionale è prima di tutto quella di cercare la totale compatibilità abitativa per la famiglia che andrà ad abitare quelle mura, questo vuol dire pensare prima di tutto al benessere della persona in ogni aspetto della casa, dalla cucina, alla camera da letto, il bagno e le stanze ricreative.

Ogni aspetto degli interni sarà valutato secondo precise dinamiche, la scelta dei colori degli ambienti, gli arredi di design, le luci giusti, fino agli elettrodomestici tecnologici e altamente funzionali. La combinazione di tutti questi elementi rende la casa esattamente ideale per i proprietari, ogni aspetto e angolo della casa è curato nei minimi dettagli, con lo scopo di favorire al 100% l’abitabilità degli interni.

Allenarsi al gusto del bello

Un Coach dell’abitare è costantemente aggiornato sulle novità del settore edile, segue il mercato degli arredamenti e del design per interni, attento alla tecnologia applicata alla casa e mette tutto questo in evidenza per creare la casa dei sogni di ogni coppia.

Le famiglie che scelgono di acquistare una nuova casa o di ristrutturane una, hanno le idee chiare di come vorrebbero avere gli interni e relativi arredi, tuttavia, per non rischiare di fare errori di valutazione nelle loro scelte, preferiscono affidarsi a una figura professionale in grado di risolvere i loro desideri di design e gusto.

Questa figura è relativamente nuova, ma già da qualche anno sta facendosi strada sempre più, superando quella del “semplice” arredatore, di fatto il Coach è molto più di un arredatore, offre una soluzione affinché si raggiunga un’esperienza abitativa che sia totalmente corrispondente ai desideri di ogni famiglia.

Dinamismo nella gestione immobiliare, il punto sulla tecnologia

Dinamismo nella gestione immobiliare, il punto sulla tecnologia

Dinamismo nella gestione immobiliare, il punto sulla tecnologia

L’Agente immobiliare oggi si trova a un bivio che ormai non può più essere evitato, secondo una statistica aggiornata, solo il 16% delle agenzie immobiliari ha avviato un percorso digitale. Questo nella migliore delle ipotesi mette a rischio la stessa tenuta delle agenzie che non affronteranno il problema a breve termine.

Il futuro dell’Agente passa inevitabilmente dal digitale, le nuove trasformazioni tecnologiche saranno consolidate entro i prossimi 5 anni, il punto è chi occorre avviarsi a un percorso formativo e di apprendimento già oggi. Digitalizzazione vuol dire dinamicità della gestione e moltissime nuove opportunità di mediazione, più veloce e al tempo stesso più facile.

Il cambiamento radicale di un sistema

L’Agente immobiliare digitalizzato del futuro dovrà offrire non solo il supporto analitico dell’immobile, ma dovrà essere in grado di analizzare i costi in funzione della classe energetica, stimare i costi di eventuali opere di ristrutturazione futura, offrire una valutazione di abitabilità e qualità dell’aria, non ultimo valutare le possibilità di connessione a Internet.

Tutte le variabili e informazioni in possesso dell’Agente immobiliare, saranno fondamentali per una decisione consapevole da parte dell’acquirente, in altre parole, offriranno molte occasioni in più per concludere l’acquisto. Non stiamo parlando di strategie, ma di un modus operandi che farà la differenza per un Agente preparato.

Gestione digitalizzata degli immobili

Un buon professionista deve cogliere ogni stimolo tecnologico e farlo suo per una gestione più efficiente e precisa, tutti gli strumenti oggi disponibili faranno la differenza e il successo dell’Agente.

L’uso di sistemi di pubblicazione automatizzata degli annunci, CRM, database, sito web ecc… Saranno un tutt’uno d’interconnessione per facilitare il lavoro quotidiano del professionista. Rendere più efficiente la gestione con completezza di dati, porterà benefici all’ottenimento dei risultati e farà risparmiare tempo e quindi soldi.

Il mondo dell’immobiliare sta subendo la stessa trasformazione già avvenuta in altri settori, l’uso delle tecnologie non può essere arrestato, tanto meno contrastato, farlo vuol dire tagliarsi fuori da un sistema che inevitabilmente andrà dritto nel futuro!

Gestione immobiliare e andamento di mercato nel 2022

Gestione immobiliare e andamento di mercato nel 2022

Gestione immobiliare e andamento di mercato nel 2022

Gli addetti ai lavori ne hanno sicuramente consapevolezza, il mercato immobiliare già da inizio anno è partito con vigore. Se guardiamo i numeri questi ci dicono che questo 2022 è decisamente l’anno della ripresa, a oggi siamo a un +170% rispetto al 2021 e la situazione sembra volgere ancora meglio nel corso dell’anno.

Nel complesso parliamo di circa 3,5 miliardi di Euro investiti nel settore, un record che fa registrare il miglior andamento degli ultimi 10 anni. Occorre tenere presente anche un aspetto non di poco conto, molte delle soluzioni immobiliari oggetto d’interesse sono quelle destinate agli uffici e logistica.

Una ripresa del mercato a trazione commerciale

Il rallentamento economico degli ultimi anni in particolar modo del 2020/21, hanno prodotto un surplus d’immobili commerciali, vuoi per le chiusure di entità esistenti vuoi anche per le mancate nuove iniziative commerciali.

Questa situazione ha prodotto come risultato una maggiore offerta cambiando in modo specifico la singolarità delle richieste. In modo particolare le città a vocazione commerciale quali Roma e Milano ma anche altri centri importanti, offrono grandi possibilità d’investimento con un crescente interesse.

Di fatto, per il 2022 il focus immobiliare in gran parte sarà rivolto proprio a queste soluzioni, compresi healthcare e hospitality, che già ora registra investimenti per circa 500 milioni di euro (+170%) e 400 milioni di euro (+270%).

Un motore economico per Agenti immobiliari

La ripresa del settore arriva quindi anche dal settore commerciale, che può consentire un pieno recupero di quanto perso nei mesi e anni passati. Il residenziale ovviamente è molto attenzionato, tuttavia non offre in questo frangente quell’interesse tale da considerarlo come un “boom” rispetto a quanto accade con l’immobiliare commerciale.

Come avevamo anticipato già alla fine del 2021, il settore immobiliare sta dando ottime prospettive e meglio ancora farà nel prossimo semestre fino alla fine del 2022. Gli Agenti possono considerare questo andamento come una via di rinascita dopo il periodo commercialmente “insalubre” trascorso a causa della pandemia.

In una sintesi, possiamo dire davvero che stiamo uscendo dal tunnel.

Immobiliare 2021, un bilancio che conferma grandi cambiamenti e opportunità

Immobiliare 2021, un bilancio che conferma grandi cambiamenti e opportunità

Immobiliare 2021, un bilancio che conferma grandi cambiamenti e opportunità

Siamo quasi alle soglie dei due anni di pandemia, dei quali il primo è passato con danni ingenti e totale incertezza sul recupero degli stessi. Nel 2020 è scattato quel freno che per i due decenni passati era tenuto sempre tirato, l’anno del “virus” sarà considerato negli annali di storia come quello in cui le acque tra passato e futuro si separarono!

L’eredità dell’anno scorso seppure con mille difficoltà, ha segnato una conferma delle tendenze previste soprattutto per la ripresa del settore immobiliare. Infatti, non solo il volume degli scambi è in via di normalizzazione, ma anche gli immobili hanno subito un buon consolidamento dei prezzi con una tendenza al rialzo, segno inequivocabile di buon andamento del mercato.

La mutazione era necessaria

L’anno pandemico che ci ha portato dritti nel “nuovo mondo”, quello che esisteva già da anni ma che molti ancora non vedevano o peggio ignoravano del tutto. L’accelerazione più incisiva l’abbiamo vista nell’uso della tecnologia applicata ad ogni settore e a tutti i livelli, senza eccezioni alcuna e tirandosi dietro prepotentemente anche il settore immobiliare. Qui le cose si fanno interessanti, perché la categoria che più a lungo ha ignorato molte dinamiche legate al digitale, oggi è anche quella che investi di più per sfruttare la tecnologia.

Nuove frontiere e soluzioni stanno avanzando ad un ritmo davvero impressionante, basti pensare alle nuove metodiche di presentazione degli immobili, tour virtuali, presentazioni 3D e la stessa gestione degli immobili con sistemi di automatizzazione. Su questo fronte notiamo un interesse sempre più in crescita, gli Agenti hanno compreso che la tecnologia e l’uso del digitale è un loro alleato prezioso, offre loro molte più possibilità di fare business e soprattutto risparmiamo tempo prezioso.

2022 Odissea Immobiliare

Facendo un bilancio di questo fine 2021 non possiamo non notare che, il sistema immobiliare ha reagito bene nei due anni peggiori della storia d’Italia in tempo di pace. Il buon andamento dell’anno che sta per finire ci sta offrendo l’opportunità di cogliere altri progressivi successi e crescita recuperando ancora terreno perso e con ampie fette di nuove opportunità di business.

Il 2022 vedrà un consolidamento della crescita digitale, con un numero sempre più crescente di Agenti “digitalizzati”, un uso massiccio della tecnologia per la gestione automatizzata degli immobili e gli stessi Agenti sempre più formati e informati sul futuro del settore. Possiamo dire che guardando indietro in questo 2021, possiamo già intravedere la strada migliore per il prossimo anno, con tante occasioni di miglioramento del settore e una crescita che è lì pronta per essere colta, sta solo a noi prenderci il successo che vogliamo!