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Il mercato riparte ma i prezzi restano al palo

Il mercato riparte ma i prezzi restano al palo

Il mercato riparte ma i prezzi restano al palo

Il mercato immobiliare nel 2016 ha segnato una buona ripresa, questo è confermato da mutui bancari e trattazioni finanziare associate agli immobili, tuttavia il dato contrasta con quello del valore degli immobili, rimasto invariato negli ultimi 12 mesi e la tendenza per quest’anno sembra identica.

Neppure le grandi città registrano rivalutazioni significative, Milano come Palermo seppur con compravendite differenti, non hanno visto grandi mutamenti per quanto riguarda il valore degli immobili, che solitamente segue l’andamento del volume delle vendite.

Tutta questa empasse del mercato forse possiamo spiegarla con un “momento” di riflessione, in sostanza il valore degli immobili non riparte perché sta valutando quanto sia consistente e se duratura la ripresa del 2016, o meglio se può mantenersi tale anche per il 2017.

Si può ancora investire con una prospettiva di rivalutazione

Se il mercato manterrà i presupposti del 2016 con margini di crescita anche il 2017, questo è ancora tutto da vedere, quindi è molto difficile da valutare, se non altro per via dell’instabilità economica generale, che è tutt’altro che conclusa, infatti, il settore industriale, ha subito una battuta di arresto nei primi 3 mesi del 2017, questo farà sentire probabilmente il suo effetto anche nel settore immobiliare.

Tra alti e bassi è difficile fare previsioni e investimenti non sapendo l’andamento del mercato nel medio lungo termine, gli investitori piccoli e grandi non vogliono correre rischi, per questo l’incertezza della situazione ingabbia il valore e potrebbe rilasciarlo solo con una pacificazione del mercato che molti operatori attendono.

Investire nell’immobiliare turistico

È al momento l’unica via percorribile per investire in modo sensato e redditizio negli immobili, alcune città italiane offrono le condizioni ideali per avere ottime rendite dagli affitti turistici, pensiamo ad esempio a Roma, Firenze, Bologna, Venezia e tutte le altre città turistiche italiane.

Gli affitti turistici stanno trainando una parte del mercato da qualche anno, con margini d’investimento tali che molti investitori smobilizzano capitali dalle banche, che oggi sono quantomeno a rischio, per investire in appartamenti turistici che male che vada mantengono il valore degli stessi e consentono rendite di tutto rispetto con l’affitto temporaneo.

Un settore in crescita che attira molti nuovi investitori ogni anno, supportati dal grande successo ottenuto da Portali turistici come Airbnb, che offre ottime opportunità di affitto e rendite sicure. Un vantaggio per i proprietari degli appartamenti oltre che economico è anche privo di rompicapo che solitamente si manifesta con gli affitti a lungo termine. Il settore immobiliare non è uscito del tutto dalla crisi, ma le occasioni per fare buoni affari ci sono ancora!

Al via la stagione turistica 2017, cosa ci aspetta?

Al via la stagione turistica 2017, cosa ci aspetta?

Al via la stagione turistica 2017, cosa ci aspetta?

La stagnazione economica degli ultimi mesi ha provocato una leggera battuta di arresto per il settore turistico, colpito in parte anche il mercato degli affitti turistici. In modo particolare negli ultimi mesi hanno sofferto le regioni dell’Italia centrale interessate dal sisma che da ormai oltre 6 mesi non lascia tregua.

In quest’area si prevede un calo specie nelle località interne, ma soffrirà anche la zona costiera, infatti, già dal primo terremoto del 24 agosto 2016 si registrarono molte cancellazioni alberghiere e un crollo delle richieste.

Inoltre le strutture alberghiere sono impegnate, in molti casi ospitano i terremotati, quindi questo complica ulteriormente le cose per la stagione alle porte, per quanto riguarda gli immobili questi come si può intuire hanno subito un arresto totale.

Gli appartamenti turistici tirano il mercato

Per il resto d’Italia la situazione è incerta, la crisi soffia sui costi elevati delle strutture alberghiere a favore degli immobili privati che sempre più affollano le pagine dei portali specializzati come Airbnb. Questa situazione non porterà che a un inasprimento dei rapporti tra operatori alberghieri e i privati che mettono a disposizione del mercato turistico la propria casa.

Il lato positivo di quest’andamento è che in parte genera interesse all’acquisto, almeno nelle aree con una rilevanza turistica, per questo oggi si considera un immobile un buon investimento, soprattutto per le potenzialità dell’offerta turistica che può sfruttare, in ogni caso è positivo per rilanciare o almeno interessare gli investitori con il mercato immobiliare.

Importante è crescere

Se gli immobili possono trovare una valvola di sfogo, poco importa quale essa sia, tuttavia essendo legata al turismo non si poteva chiedere di meglio, gli immobili se ben attrezzati e promossi da professionisti che sanno fare il loro mestiere, possono rendere molto bene con tutti i vantaggi del caso.

Gli appartamenti turistici, sono sostanzialmente nelle disponibilità del proprietario, che può prenderne possesso in qualsiasi momento, quindi zero problemi contrattuali, inoltre l’affitto turistico rende molto di più, rivalutando anche l’immobile, che in caso di vendita può essere un’utile referenza per una migliore trattativa!